Diritto Russo Home > Indice articoli di codice tradotti > Codice civile FR. Nozione, tipi e forma dei negozi
CODICE CIVILE DELLA FEDERAZIONE RUSSA

PARTE PRIMA

SEZIONE 1. DISPOSIZIONI GENERALI

SOTTO-SEZIONE 4. NEGOZI GIURIDICI E RAPPRESENTANZA

CAPO 9. NEGOZI GIURIDICI

PARAGRAFO 1. NOZIONE, TIPI E FORMA DEI NEGOZI


Articolo 153. Nozione di negozio

Sono considerati negozi gli atti di cittadini e di persone giuridiche finalizzati a costituire, modificare o estinguere diritti e obblighi civili.


Articolo 154. Contratti e negozi unilaterali

1. I negozi possono essere bilaterali o plurilaterali (contratti) e unilaterali.

2. E' considerato unilaterale il negozio per la cui conclusione e' necessaria e sufficiente l'espressione della volonta' di una sola parte, conformemente alla legge, agli altri atti normativi o all'accordo fra le parti.

3. Per la conclusione del contratto e' necessaria l'espressione della volonta' concorde di due parti (negozio bilaterale) oppure di tre o piu' parti (negozio plurilaterale).


Articolo 155. Obbligazioni da negozio unilaterale

Il negozio unilaterale costituisce obbligazioni a carico della persona che ha concluso il negozio.
Esso puo' costituire obbligazioni per altre persone solo nei casi previsti dalla legge o da un accordo con le suddette persone.


Articolo 156. Regolamentazione giuridica dei negozi unilaterali

Le disposizioni generali sui contratti si applicano ai negozi unilaterali, se cio' non e' contrario alla legge, al carattere unilaterale ed alla natura del negozio.


Articolo 157. Negozi conclusi sotto condizione

1. Un negozio si considera concluso sotto condizione sospensiva, se le parti hanno subordinato la costituzione di diritti e obbligazioni a un evento di cui non e' noto se si verifichera' o meno.

2. Un negozio si considera concluso sotto condizione risolutiva, se le parti hanno subordinato la cessazione di diritti e obbligazioni a un evento di cui non e' noto se si verifichera' o meno.

3. Se la parte svantaggiata dal verificarsi della condizione impedisce in mala fede che questa si avveri, allora la condizione si considera verificata.
Se la parte avvantaggiata dal verificarsi della condizione contribuisce in mala fede all'avverarsi della stessa, allora la condizione si considera non verificata.


Articolo 158. La forma dei negozi

1. I negozi vengono conclusi oralmente o in forma scritta (semplice o notarile).

2. Un negozio che puo' essere concluso oralmente si considera concluso nel caso in cui, dal comportamento della parte, risulti la volonta' di concludere il negozio.

3. Il silenzio viene considerato come espressione della volonta' di concludere il negozio, nei casi previsti dalla legge o dall'accordo fra le parti.


Articolo 159. Negozi orali

1. Il negozio puo' essere concluso oralmente, se la legge o l'accordo fra le parti non prevede la forma scritta (semplice o notarile).

2. Se non e' previsto diversamente dall'accordo fra le parti, possono essere conclusi oralmente tutti i negozi che vengono eseguiti al momento della loro conclusione, ad eccezione dei negozi per i quali e' prevista la forma notarile e dei negozi per i quali l'inosservanza della forma scritta semplice e' causa di invalidita'.

3. Possono essere conclusi oralmente, su accordo delle parti, i negozi attuativi di un contratto stipulato in forma scritta, se cio' non e' in contrasto con la legge, con altri atti normativi e con il contratto.


Articolo 160. Negozio in forma scritta

1. Il negozio in forma scritta deve essere concluso tramite la redazione di un documento che esprima il suo contenuto, sottoscritto dalla persona o dalle persone che hanno concluso il negozio, oppure dalle persone da queste debitamente autorizzate.
I negozi bilaterali (plurilaterali) possono essere conclusi nei modi previsti dai punti 2 e 3 dell'articolo 434 del presente Codice.
Con legge, con altri atti normativi e con l'accordo delle parti possono essere previsti ulteriori requisiti, ai quali deve conformarsi la forma del negozio (conclusione con un modello predefinito, convalida con timbro e simili) e possono essere previste le conseguenze dell'inosservanza di tali requisiti.
Se tali conseguenze non sono state previste, si producono gli effetti dell'inosservanza della forma scritta semplice del negozio (articolo 162, punto 1).

2. L'utilizzo, per la conclusione del negozio, della riproduzione della firma a facsimile con l'ausilio di strumenti meccanografici o di altri tipi di copiatura, o l'utilizzo della firma elettronico-digitale, o di altro mezzo analogo per riprodurre la firma autografa, e' ammesso nei casi e con le modalita' previsti dalla legge, dagli altri atti normativi o dall'accordo fra le parti.

3. Se, a causa di un difetto fisico, di una malattia o di analfabetismo, un cittadino non puo' sottoscrivere personalmente, previa sua richiesta, il negozio puo' essere sottoscritto da un altro cittadino.
La firma di quest'ultimo deve essere autenticata da un notaio o da un altro pubblico ufficiale autorizzato al compimento di tale atto notarile, con l'indicazione delle cause in forza delle quali colui che conclude il negozio non puo' sottoscrivere personalmente.
Tuttavia, per la conclusione dei negozi indicati nel punto 4 dell'articolo 185 del presente Codice, e delle procure per il loro compimento, la firma di colui che sottoscrive il negozio puo' essere autenticata anche dall'organizzazione in cui lavora il cittadino che non puo' firmare personalmente, o dall'amministratore dell'istituto per le cure ospedaliere in cui egli si trova ricoverato.


Articolo 161. Negozi conclusi in forma scritta semplice

1. Devono essere conclusi in forma scritta semplice, ad eccezione dei negozi che richiedono l'autenticazione notarile:

1) i negozi fra persone giuridiche e fra persone giuridiche e cittadini;

2) i negozi fra cittadini per una somma che superi il decuplo della misura minima della retribuzione da lavoro stabilita dalla legge, ed i negozi indicati dalla legge, indipendentemente dall'importo del negozio.

2. L'osservanza della forma scritta semplice non e' richiesta per i negozi che possono essere conclusi oralmente, ai sensi dell'articolo 159 del presente Codice.


Articolo 162. Conseguenze dell'inosservanza della forma scritta semplice

1. L'inosservanza della forma scritta semplice del negozio priva le parti, in caso di controversia, del diritto di riferirsi alla conferma del negozio e delle sue clausole con deposizione testimoniale, ma non le priva del diritto di addurre prove scritte e di altro tipo.

2. Nei casi espressamente previsti dalla legge o dall'accordo fra le parti, l'inosservanza della forma scritta semplice del negozio e' causa di invalidita'.

3. L'inosservanza della forma scritta semplice del negozio riguardante rapporti economici con l'estero, comporta l'invalidita' del negozio.


Articolo 163. Negozi autenticati in forma notarile

1. L'autenticazione notarile di un negozio viene compiuta tramite l'apposizione sul documento, conforme ai requisiti di cui all'articolo 160 del presente Codice, della formula di autenticazione da parte di un notaio o di un pubblico ufficiale autorizzato al compimento di tale atto notarile.

2. L'autenticazione notarile dei negozi e' obbligatoria:

1) nei casi previsti dalla legge;

2) nei casi previsti dall'accordo fra le parti, anche se si tratta di negozio per il quale la legge non richiede la forma notarile.


Articolo 164. Registrazione statale dei negozi

1. I negozi riguardanti la terra e gli altri beni immobili sono assoggettati a registrazione statale, nei casi e con le modalita' previsti dall'art.131 del presente Codice e dalla legge sulla registrazione dei diritti sui beni immobili e dei negozi relativi.

2. La legge puo' disporre la registrazione statale dei negozi riguardanti beni mobili di determinato tipo.


Articolo 165. Conseguenze dell'inosservanza della forma notarile del negozio e dell'obbligo di registrazione

1. L'inosservanza della forma notarile e, quando previsto dalla legge, dell'obbligo di registrazione statale del negozio implica la sua invalidita'.
Il negozio viene considerato nullo.

2. Se una delle parti, in tutto o in parte, ha adempiuto ad un negozio che richiede l'autenticazione notarile e l'altra parte rifiuta tale autenticazione, il tribunale puo' dichiarare il negozio valido, su istanza della parte che ha adempiuto al negozio.
In questo caso, non e' necessaria la successiva autenticazione notarile.

3. Se un negozio, per il quale e' richiesta la registrazione statale, e' stato concluso nella forma dovuta, ma una parte rifiuta di registrarlo, il tribunale, su istanza dell'altra parte, puo' disporre la registrazione del negozio.
In questo caso, si procede alla registrazione del negozio, secondo la decisione del tribunale.

4. Nei casi previsti dagli articoli 2 e 3 del presente articolo, la parte che, senza fondato motivo, ha rifiutato l'autenticazione notarile o la registrazione statale del negozio, deve risarcire all'altra parte i danni prodotti dall'opposizione alla conclusione o alla registrazione del negozio.


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